TEMA

29a Biennale Internazionale dell’Umorismo nelle Arti

 

Onestà! Onestà!

 

 

Premio Internazionale Città di Tolentino dedicato all'arte umoristica sul tema "Onestà! Onestà!

 

“Onestà! Onestà!” Parola d’ordine declamata, ripetuta e gridata.

“Onestà! Onestà!” Metafora di un mondo onesto, pulito e antropologicamente superiore rispetto a quello sporco e ripugnante di tutti gli altri.

“Onestà! Onestà! Moralisti nei palazzi del potere e non degli statisti.

“Onestà! Onestà!” Strategia politica, visione della società, idea del mondo, senso di stare in politica.

“Onestà! Onestà! Dichiarazione di guerra alla modernità e allo sviluppo nel nome di una diversità morale e di una supremazia culturale.

“Onestà! Onestà! Condizione prepolitica, che prescinde dalla competenza e dalla capacità di essere un buon amministratore.

“Onestà! Onestà! Dibattito politico ridotto all’esame dei certificati penali.

“Onestà! Onestà! Problema serio e complicato più di quanto non faccia pensare questa parola d’ordine.

 

La Biennale 2017 s’interroga su questa parola d’ordine politicamente dirompente e culturalmente egemone.

Lo fa attraverso l’umorismo, punto di vista alternativo, esterno e distaccato, che complica le cose. L’umorismo è per definizione irriverente e “disimpegnato”: prevede una sospensione delle motivazioni pratiche e ideologiche. La comicità “engagé”, quella che vuole convincerci di una qualsivoglia verità, non fa ridere.

Ridere vuol dire “anestetizzare il cuore”: distaccarsi dalle pressioni esterne, disinteressarsi delle conseguenze, allontanarsi dalle preoccupazioni.

Il tema del 2017 ci deve costringere a riflettere criticamente sul moralismo e sull’ipocrisia della società, attraverso l’umorismo che “non serve a niente”, che è senza scopo e senza finalità e che, per questo, può giocare con gli stereotipi del mondo contemporaneo. 

 

 

 

comunetolentino

MIBAC

rss facebook pinterest
youtube twitter flickr

 

La Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte celebra la 30a edizione.
Per il 2019 ha scelto di interrogarsi su un argomento forte, una parola d'ordine politicamente dirompente e culturalmente dominante: "l'odio."

 

 


Cookie Policy