MOSTRA

LA CARTOGRAFIA SATIRICA. L'EUROPA ALLA VIGILIA DELLA GRANDE GUERRA

mostra_cartografia_umorismo_tolentino_(14)In occasione delle prossime commemorazioni per il centenario dalla Prima Guerra Mondiale si propone una mostra di antica cartografia satirica d'Europa nel periodo tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra. Una raccolta preziosa di carte geografiche che in chiave umoristica raccontano le tensioni tra i vari Paesi europei all'alba del conflitto. Un'occasione per approfondire un periodo storico importante attraverso dei documenti che cristallizzano gli stereotipi nazionali attraverso dei simboli ancora oggi attuali e raccontano gli sviluppi sociali dell'epoca non solo nella politica, ma nei nuovi stili artistici e di comunicazione. La raccolta cartografica propone nomi di importanti cartografi e giornalisti dell'epoca, dall'inglese Fred Rose all'italiano Galantara, artisti che riescono a racchiudere in dei simboli il complesso contesto sociale all'alba della Grande Guerra.
La Mostra prevede l'esposizione dei documenti originali con saggi didascalici, la proiezione di un filmato e la realizzazione del catalogo una maggiore diffusione dei documenti.

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MAPPE SATIRICHE EUROPEE

Nel XVII secolo nascono in Olanda le carte figurate, ossia le mappe iconografiche in cui la carta è integrata da Immagini decorative di popoli e luoghi riferiti ai propri territori. Lo scopo era quello di dare la possibilità allo spettatore di visualizzare l’essenza fondamentale di ogni paese. Il XVII secolo è inoltre caratterizzato in Europa da un movimento di rinascita della civiltà classica, della Grecia e Roma antica. Appaiono così in forma visiva elementi iconografici classici sui frontespizi dei Grandi Atlanti come nel Theatrum Orbis Terrarum dell’Ortelius. Proprio in questa veste prende forma nella cartografica l’antropomorfizzazione, come nella mappa dell'Europa a forma di regina, originariamente progettata da Johannes Putsch (Bucius) nel 1537 e poi pubblicata da Sebastian Munster nella sua Cosmographia. Tra i primi esempi di questo genere è l’opera di Opicino de Canestris dei primi anni del XIV secolo.

Nel corso dei secoli sono diversi gli esempi di questa rappresentazione allegorica nella cartografia ma è solo nel XIX secolo che nasce un nuovo genere satirico europeo – la vignetta politica – che riflette l’epocale cambiamento politico e culturale che ha avuto luogo in Europa tra il 1845 e il 1945.
Le nuove disponibilità economiche, l'umorismo e la facile diffusione del nuovo modello di mappa rendono sempre più popolare e accessibile questo stile rappresentativo. L'era della pace in Europa tra 1871 e il 1914 cristallizza la forma e il design di questo nuovo genere e trova espressioni innovative nella ormai famosa opera di artisti come Fred Rose.
Nella caricatura dei vari stati europei queste immagini simboliche riflettono gli stereotipi nazionali, come il soldato prussiano e il Grande Orso russo. Allo stesso modo appaiono i simboli nazionali mitici e storici: l’eroina rivoluzionaria francese, Marianne e il britannico solido e affidabile, John Bull.

Sempre più politicizzata, la mappa 'serio-comica' è utilizzata dalla propaganda politica all’alba della Prima Guerra Mondiale; nuovo mezzo di comunicazione, come ad esempio l'immagine commovente di un film, la cartografia satirica divenne nuovo strumento di manipolazione di massa e propaganda popolare visiva. Rimane il ricordo della mappa tradizionale umoristica nella propaganda satirica della Russia bolscevica dopo il 1918 e in alcuni manifesti di Propaganda della Seconda Guerra mondiale.

I simboli più duraturi e ricorrenti che appaiono sulla mappa satirico europea tra il 1845 e il 1945 non sono radicati nell’arte antica e nei vecchi miti nazionali, ma sono due icone di risonanza nella politica: il polpo mostruoso che tutto impiglia e il ragno gigante che tesse la sua tela attraverso la cartografia d’Europa.

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UNA MAPPA SATIRICA FRANCESE

mostra_cartografia_umorismo_tolentino_(7)Non tutto andava bene in Europa nel 1870, l'anno della guerra franco-prussiana, che si potrebbe chiamare la prima delle tre guerre civili europee.
Questa mappa satirica francese ha cercato di sdrammatizzare le diverse tensioni, mostrando una carta antropomorfa d'Europa, dove ogni paese è stato rappresentato da una caricatura del suo 'personaggio' nazionale. La Prussia guarda come il suo 'Cancelliere di ferro' Otto von Bismarck si pone ai suoi vicini: in ginocchio sull’Austria che è un soldato addormentato e con la mano destra appoggiata sull'Olanda; la Francia, vestita da soldato Zuavo feroce, sta puntando una baionetta nel cuore dell’ ingombrante mostro militare prussiano. L'Inghilterra è una vecchia donna, alle prese con l'Irlanda, il suo cagnolino ribelle al guinzaglio (anche se sembra più simile a un piccolo orso). 
La Spagna è una signorina che fuma mentre giace sulla schiena quasi schiacciando il piccolo soldato portoghese sotto di lei; L’Italia, realizzata come Garibaldi, sta cercando di allontanare la pressione dalla Prussia. La Danimarca è un piccolo spavaldo soldato che spera di recuperare Holstein, il territorio perso alla Prussia in una guerra di qualche anno prima. Norvegia e Svezia stanno insieme trasformato un cane feroce. La Svizzera è un cottage chiuso. La Turchia in Europa è "un orientale schiacciato dalla pressione sovrastante degli altri paesi" mentre la Turchia in Asia è una ragazza che fumare il narghilè. La Russia è uno viandante in un cappotto rattoppato, la Crimea è scritta sulla toppa cucita in basso.


I CANI DELLA GUERRA

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Ampia carta geografica a soggetto politico dell’Europa con note di Walter Emanuel, disegnata e stampata da Johnson, Riddle & Co. a Londra e pubblicata nel 1914 ca da G. W. Bacon. Descrive e raffigura le tensioni politiche in Europa all’inizio della Prima Guerra Mondiale definendo gli stati attraverso rappresentazioni canine. “I cani della guerra sono stati lasciati liberi in europa…” inizia così il testo che accompagna la mappa.
La Germania è rappresentata come un bassotto aggressivo con l’elmetto, il suo alleato austriaco, legato al guinzaglio, abbaia. La Francia è un barboncino dandy e la Gran Bretagna un bulldog vigile che azzanna il naso del bassotto tedesco.
Gli altri paesi europei sono raffigurati da figure altrettanto divertenti: un torero spagnolo, un olandese sorridente, un greco armato pronto a colpire i suoi vicini alle spalle, un carabiniere italiano con la pistola in mano, un orso russo al cui fianco viaggia una schiacciasassi guidata dallo Zar diretta verso l’Europa, un turco inginocchiato con un cagnolino francese al guinzaglio a suo seguito; la Gran Bretagna è raffigurata da un marinaio dalle proporzioni giganti dalle cui mani parte un flusso di corde a cui sono collegate numerose navi da battaglia, un riferimento all’imponente forza navale britannica.

IL CAPOLAVORO DI FRED W. ROSE

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Il capolavoro del caricaturista e artista grafico vittoriano Fred W. Rose ritrae lo sconvolgimento e la delicata situazione geopolitica del tardo imperialismo europeo. Ogni paese contiene personaggi e situazioni emblematiche verificatesi nei loro confini.
Alcuni paesi stanno pescando e il risultato della pesca sono i possedimenti coloniali. La Francia della terza repubblica è impegnata nella lotta tra la sfera civile e militare per il controllo della politica interna; la Spagna è rappresentata da un torero triste, scontento della monarchia e dei leader che hanno portato aventi la disastrosa guerra; Svezia e Norvegia sono due cani gemelli; la Danimarca, pacifica, saluta la nascita degli eredi reali; l’impero austroungarico è in lutto per l’assassinio dell’imperatrice Elisabetta; l’Italia coperta da debiti; lo Zar russo offre un ramoscello di ulivo in segno di pace, ma molti temono ancora le armi in suo possesso; la Turchia si è macchiata del genocidio in Armenia e in Bulgaria mentre la Grecia indica il suo desiderio di possedere Creta.

LA MAPPA OCTOPUS E ALTRE MAPPE

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Affascinate mappa politico-umoristica dei Paesi d’Europa, conosciuta come la mappa Octopus dalla presenza minacciosa dell’Impero russo raffigurato come un polpo massiccio, i cui tentacoli si estendono verso l’Europa. In questa mappa l’Octopus trattiene la Turchia e la Persia ma è stato ferito dalla Crimea ed è respinto dalla Germania. La maggior parte delle nazioni sono osservatori prudenti.

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Inedita litografia francese di B. Crete’s datata 9 ottobre 1914.
Rara carta politica dell’Europa all’alba della grande guerra. La repubblica francese incita l’orgoglio francese (il galletto) a respingere l’irruenza prussiana, pungolata dallo Zar, sullo sfondo il grande esercito russo che avanza verso l’Europa.
La Norvegia e la Svezia studiano i nuovi confini nell’atlante geografico. La Spagna se la ride e l’Italia canta. L’Inghilterra super potenza del mare seguita dall’Irlanda su una piccola barca. I paesi slavi già territorio di guerra con la Polonia seduta a terra.

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Il 2017 chiama a sé l’arte umoristica nazionale e internazionale nella 29° edizione del concorso della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte per confrontarsi su un tema declamato e attuale.

La Biennale nel 2017 ha scelto di interrogarsi su una parola d’ordine politicamente dirompente e culturalmente egemone: Onestà! Onestà!

 

 


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