Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'arte
E' l’italiano Abele Malpiedi, con la sua opera “Mi odio”, il vincitore del Premio Internazionale “Città di Tolentino” dedicato all’arte umoristica sul tema l’Odio. La Trentesima Biennale ha visto anche assegnare il Premio “Luigi Mari”, sul ritratto caraturiale, alla Frida Kahlo dello spagnolo Omar Alberto Figueroa Turcios.
L'elenco delle opere selezionate a partecipare alla Trentesima Biennale internazionale dell'Umorismo dell'Arte "L'odio", in mostra dal 21 novembre 2019 al 26 gennaio 2020 al Palazzo Sangallo di Tolentino.
Sono 620 le opere che stanno partecipando alla Trentesima Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte. Ben 239 autori hanno infatti inviato i propri lavori a Tolentino, confermando la caratura del concorso, che è a tutti gli effetti uno degli eventi marchigiani più frequentati a livello mondiale.
Il 2020 sarà ricordato come l'anno di Federico Fellini. Ad un secolo dalla sua nascita (era il 20 gennaio del 1920), Popsophia si unirà agli eventi che ne celebreranno il talento assoluto.
Il lungo e significativo tributo partirà già durante Biumor 2019, con la Biennale internazionale dell'Umorismo nell'Arte che è messa a calendario da giovedì 21 a sabato 23 novembre.
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Un argomento forte, una parola politicamente dirompente e culturalmente dominante: “l’odio". Il tema del concorso prende di petto un fenomeno sociale emergente: l’anonimato concesso da internet nella ‘piazza globale’ dove tutti si sentono autorizzati a parlare su tutto.


La Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte celebra la 30a edizione.
Per il 2019 ha scelto di interrogarsi su un argomento forte, una parola d'ordine politicamente dirompente e culturalmente dominante: "l'odio."




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